Gli undici Comuni che compongono l'Ambito territoriale di Seriate, con 74.047 abitanti, sono caratterizzati da specificità e configurazioni diverse e nel corso degli anni, ciascuno ha attivato percorsi propri e modalità diverse nella gestione delle politiche sociali.
|
|
|---|
Nonostante le molte differenze, sia nelle configurazioni organizzative, sia nel livello di strutturazione e professionalizzazione, possiamo osservare una discreta presenza ben radicata di interventi e progetti di servizio sociale; esistono servizi con articolazioni e capacità d'intervento e risposta in quasi tutte le aree del "bisogno sociale" e di assistenza tradizionalmente espresse.
In questo quadro, però, si nota al proprio interno una differenziazione ancora ampia in cui si individuano, buone capacità progettuali e gestionali, situazioni di debolezza, riassumibili sostanzialmente in due aree:
quella dei Comuni di dimensioni medie grandi, dotati di un proprio Servizio sociale, che hanno assunto il ruolo di "traino e promozione" in occasione dei progetti legati alle leggi speciali
quella dei Comuni piccoli, spesso segnati da una crescita demografica recente, che si sono dotati di un proprio servizio di "governo e gestione" del servizio sociale da poco tempo
Già nel corso degli ultimi anni, attraverso i progetti per l'attuazione degli interventi previsti dalle leggi speciali di settore, in particolare la legge 285/97 e la legge 45/99, si sono iniziate a sperimentare interessanti forme di progettazione sovracomunale, gestite con la formula giuridico-amministrativa dell'accordo di programma. Tuttavia, in questi percorsi, che ormai vedono coinvolti tutti i Comuni dell'Ambito territoriale, gli oggetti di lavoro sono per lo più rimasti circoscritti ad alcune aree di intervento molto specifiche: i giovani, gli adolescenti, i minori e le loro famiglie.
Ora con la realizzazione del Piano di Zona, per l'attuazione della L.328/00, si è prospettata l'occasione per un salto determinante verso un sistema integrato per la gestione degli interventi nel comparto socio-assistenziale dotando tutti i Comuni di una figura professionale.
La presenza delle formazioni sociali, del terzo settore, dell'associazionismo comunitario e della cooperazione sociale è ricca e diversificata. Il territorio è caratterizzato da realtà attive e competenti che spesso, come nel caso della cooperazione locale, hanno assunto un ruolo di compartecipazione nella promozione della rete dei servizi socio assistenziali del territorio.
Access Key